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Lunedì 22 Ottobre 2018
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Milano, 16/10/2012 - Il Milan  è in vendita, quantomeno in parte, e lo è già da tempo. I continui colloqui con Al Thani fanno ormai presagire a un passaggio di quote verso l'emiro del Qatar. Il magnate del Paris Saint-Germain potrebbe dunque ampliare il suo coinvolgimento nel mondo calcistico e considerato come sta riuscendo a rendere grande la squadra parigina, potrebbe trattarsi di un'ottima notizia per il Milan e per tutti i tifosi rossoneri.

Tutte le mosse operate da Berlusconi sembrano portare proprio a questo scenario. Il presidente rossonero non avrebbe mai ceduto i propri grandi campioni senza averne di nuovi se il suo primo obiettivo non fosse stato il risanamento del bilancio. Ora che il bilancio è sano, e solo ora, può entrare un socio con l'acquisizione di nuove quote. Si parla del 30%.

A giugno il Milan dovrà rivedere buona parte della rosa a disposizione. Sono, infatti, molti i giocatori che al 30 giugno andranno in scadenza di contratto, a cominciare da Massimo Ambrosini, il capitano e l'ultimo senatore rimasto. Tra i giocatori prossimi alla scadenza e quelli che andranno via per fine prestito ci sono Philippe Mexes, Daniele Bonera, Mathieu Flamini, Cristian Zapata, Kevin Constant, Mario Yepes, Christian Abbiati e Bojan Krkic il cui prestito scadrà infatti alla fine della stagione. Sono 9 in totale. E la certezza è che nessuno di questi sia davvero da Milan.

A parte Ambrosini e Abbiati, gli altri verranno scaricati alla fine della stagione per rifondare un nuovo Milan competitivo e non mediocre come quello attuale. Inoltre non vanno dimenticate le scadenze del 2014, anno che coinciderà con il Mondiale in Brasile. Si tratta di Alexandre Pato, Kevin Prince Boateng, Robinho, Ignazio Abate, Urby Emanuelson e Luca Antonini. In questo caso la sensazione è che qualcuno di loro verrà ceduto con anticipo a un prezzo importante, come Robinho e forse Boateng.

In ogni caso sono tanti i ricambi a cui la società deve pensare e non basteranno i miracoli low cost di Galliani, qui ci vogliono investimenti sicuri che possono arrivare solo dall’estero. I colloqui con Al Thani proseguono serrati e già a gennaio qualcosa potrebbe muoversi.


Antonio Ioppolo
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